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Rubrica Vita Nostra Ottobre-Dicembre 1930



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VITA SEZIONALE


   NUOVE SEZIONI DELLA G.M.


SEZIONE DI VERONA
Anche Verona ha ora la sua Sezione della Giovane Montagna ! E come fiorente ! Diamo l'elenco dei primi quaranta soci col nome dei quali si è costituita quella Sezione:
Aurelio Di Maio prof. D. Ferdinando Prosperini - prof. D. Giuseppe Arcozzi -prof. D. Rinaldo Zampieri - Giuseppe Biasioli - Mario Biasioli - Alberto De Mori - Bruno Arduini Riccardo Arduini Aldo Arduini - Bruno Dussin - Luigi Dussin - Ugo De Zuani - Anacleto Cazzola - Italo Tomasi - Tomaso Tomasi - Rosito Tomasi - Socrate Mondini - Francesco De Stefani - Virgilio Manzini - Angelo Manzini - Mario Scolari - Giovanni Bravi - Domenico Fraccaroli -- Luigi Cornetti - Cesare Rubola - Cherubino Trabucchi Bruno Agostini - Giulio Sartori - Eugenio Presi - Amedeo Ceccon - Lelio Girotti - Giuseppe Petenon - Arcangelo Nanini - Giovanni Ambrosetti - Angelo Chimenti - Mario Suppi - Silvio Polato.
Ma altri ancora ben presto si aggiungeranno ai primi, che si sono messi con entusiasmo a lavorare per la nostra Società.
Tutti innamorati del monte comprendono il valore spirituale di un'ascensione che da alpinistica diventa un'ascesa dell'anima verso Colui che tutto ha creato.
A reggente della Sezione è stato nominato il signor Aurelio Di Majo, il quale ha chiamato a coadiuvarlo nel suo lavoro i signori Alberto De Mori, segretario, il rev. prof. D. Arcozzi, il rag. Luigi Dussin e il prof. Italo Tomasi.
Già due adunanze sono state tenute dalla Sezione per elaborare e concretare il programma gite pel 1931 che pubblicheremo nel prossimo numero.
Nella prima adunanza è stato inviato un messaggio di deferenza al nostro Presidente Onorario così concepito:
« A Sua Altezza Reale Filiberto di Savoia, Duca di Pistoia - Torino - I dirigenti e i soci della Sezione Veronese della Giovane Montagna riuniti nell'assemblea costitutiva, inviano a Vostra Altezza Reale, Augusto Presidente Onorario, i più deferenti omaggi, auspicando alla sempre maggior prosperità dell'Associazione per i supremi principi della Fede e della Patria - AURELIO DI MAIO Reggente la nuova sezione veronese della Giovane Montagna ».
E S. A. R. il duca di Pistoia si degnava dì rispondere con il seguente telegramma:
« Aurelio Di Majo - Reggente Sezione Verona Giovane Montagna - Verona - Grato per gentili sentimenti di cui si è reso interprete, porgo a Lei ed ai soci tutti della Sezione Veronese della Giovane Montagna i miei migliori voti per il nuovo anno.
FILIBERTO DI SAVOIA-GENOVA ».
La nuova Sezione ha cominciato con entusiasmo la sua vita e promette bene: i soci già hanno cominciato la loro attività alpinistica portandosi il 21 dicembre sui monti di Ferrara. Accolti con simpatia dalla popolazione tutta e salutati al loro arrivo dal Segretario Politico, hanno subito tastato con gli sci le chine dolci o ripide dei prati tutti coperti di neve, ammirando il magnifico paesaggio montano, veramente bello in questa stagione e sotto il magnifico sole di quel giorno. E hanno saputo farsi ammirare sia per le loro abilità sciistiche, sia per l'allegria serena e cordiale che regnava fra loro e che lasciò in tutti la migliore impressione.

SEZIONE DI ROMA

Ma un'altra importante Sezione è stata costituita in questi giorni nella nostra bella Roma. Già da tempo molti erano quelli che sentivano la necessità di riunirsi in un'associazione che cementasse le amicizie formatesi sui monti d'Italia in comunione intima di ideali e di convinzioni spirituali. Già erano convenuti a Roma numerosi soci torinesi della Giovane Montagna, che ricordavano con nostalgia le fraterne riunioni in sede e le cordiali escursioni in montagna - così per l'interessamento dei vecchi, (e fra questi segnaliamo l'amico Ghibaudo, il rev.mo Monsignor Gino Borghezio, il prof. D. Pinauda) e l'entusiasmo dei giovani, si è venuto costituendo la Sezione. - Nel prossimo numero pubblicheremo le prime relazioni che già ci sono giunte sull'attività sezionale, e l'elenco dei soci - per ora ci limitiamo a segnalare che a Presidente della Sezione è stato nominato il signor Osvaldo Monass, infaticabile lavoratore per la nostra bella Associazione, entusiasta della montagna, veduta e sentita come la vediamo e sentiamo tutti noi.
Alle nuove Sezioni che si sono costituite a Verona e a Roma, là vicino al Padre Santo, anzi nella sede stessa del Circolo S. Pietro, ai soci nuovi che si stringono intorno al nostro bianco azzurro gagliardetto, ai loro dirigenti il nostro saluto commosso e bene augurante - sempre più in alto, col cuore puro come le nevi immacolate, in un'ascensione di montagne, che sarà anche ginnastica di muscoli e riposo di mente dopo la quotidiana fatica, ma soprattutto è educazione di volontà, elevazione spirituale più in alto assai delle vette conquistate.
LA REDAZIONE

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   CRONACA


Il 27 settembre trovavano la morte nelle acque del loro bel lago Maggiore ove s'erano recati con la famiglia per una gita di piacere, le giovani esistenze di Bruno Granelli e Piero Marone, giovani studenti, cugini primi fra loro e pure cugini primi del socio nostro rag. Turolla.
Il socio nostro Emilio Mazzoleni ha avuto la sventura di perdere la consorte, Sig. Domenica Mazzoleni Poggio.
È deceduto il sig. Natale Navone, padre del dott. Guido Navone, consigliere al C. C. e direttore amministrativo della nostra Rivista.
All'affetto della Signorina Domenica Marengo e della sorella, Tina Marengo in. Viano, consocia nostra, è mancata la sorella Margherita.
A quanti il Signore ha chiamato alle soglie dell'Eterna Luce il suffragio fraterno delle nostre preghiere e ai congiunti desolati il conforto del nostro cristiano compianto.

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